Monte Teggiolo
Località
In vetta un piccolo bivacco dotato di una panca e una stufetta consente la sosta notturna (4 Posti)
Interessante l'ambiente geologico (ricoprimenti pennidici sovrapposti) con il ritrovamento di Granati almandini, staurolite, quarzo.
Difficoltà: E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: da maggio - ad ottobre. Scialpinistica in inverno e primavera.
Dislivello: 1055 m
Itinerario (2)
In auto da Domodossola a Varzo in Val Divedro si prosegue in val Cairasca in direzione di San Domenico, al bivio per Trasquera, si prosegue in direzione di Bugliaga si attraversa il Ponte del Diavolo su un profondo burrone e dopo pochi Km. si raggiunge la piccola frazione di Bugliaga dove si parcheggia l'auto nel piazzale antistante la chiesetta dedicata a San Vincenzo.
Ci si incammina lungo la rampa asfaltata in direzione di una antica torre di osservazione, da qui si risale sulla destra, per prati e scarse tracce di sentiero in direzione di una casa bianca dietro la quale inizia un sentiero non segnato. La salita si sviluppa in modo quasi verticale sino all’Alpe Casalavera (mt. 1549) si prosegue sempre in ripida salita sino a raggiungere prima l’Alpe Orzalina (m.1693) e successivamente l’Alpe Ciusur (mt. 1860) si devia a sinistra, e superato un dosso erboso, si raggiunge l'Alpe Ciampalbino (m. 1920) . Si risalgono i ripidi prati e, continuando in diagonale sulla sinistra e con una serie di tornanti si raggiunge il limite superiore dei larici per uscire definitivamente dalla vegetazione e risalire l’ultimo scosceso tratto di sentiero che si immette nella depressione del Passo delle Possette (mt. 2179) . Si prosegue sul versante della conca del Vallè sino a raggiungere un grosso ometto di sassi dal quale si devia a destra, si risale faticosamente il lungo piano inclinato al termine del quale raggiunge prima il passo del dosso e proseguendo la sommità del Tèggiolo (mt. 2385).
Flora
Granato Almandino(Abbondante), in cristalli singoli sino a 5 cm. di diametro, generalmente in abito rombododecaedrico, si rinvengono in lamine di mica e granuli di quarzo.
- Staurolite (Abbondante), si rinviene diffusa in densi sciami di cristalli prismatici marroni o rossicci fino a 4 cm. di lunghezza
- Cianite (Rara), si rinviene in esili cristalli incolori o bianchicci o legggermente azzurini sino ad un max di 10 mm.
Le zone di ricerca:
Nei pressi del Passo delle Possette
Nel vallone sottostante il passo del dosso